La tecnologia digitale, nonostante limiti notevolmente l’impatto delle attività umane sull’ambiente, partecipa all’inquinamento: ogni azione che gli utenti compiono sul web, infatti, contribuisce attivamente all’emissione di gas serra.
Contrariamente a ciò che in molti pensano, i siti web, pur avendo una natura virtuale, inquinano. Sono dannosi per l’ambiente perché il loro funzionamento si basa su server e infrastrutture informatiche che producono emissioni nocive.
In un contesto particolarmente sensibile alla sostenibilità ambientale come quello attuale, sono sempre più numerose le imprese che scelgono di investire nella realizzazione di siti web sostenibili a ridotto impatto ambientale.
Cosa sono i siti web sostenibili
I siti web sostenibili sono progettati e gestiti con l’obiettivo di ridurre al minimo le emissioni di CO2 e, di conseguenza, l’impatto sull’ambiente.
I principali vantaggi dei siti web sostenibili sono:
- tutela ambientale: realizzare siti eco-friendly contribuisce a ridurre le emissioni di anidride carbonica generate dalle attività online. Questo è in linea rispetto agli obiettivi dell’Agenda 2030 dell’ONU, la quale promuove azioni concrete per fermare il cambiamento climatico e preservare l’ambiente;
- risparmio energetico sui costi di hosting: l’ottimizzazione delle risorse digitali e l’impiego di tecnologie energeticamente efficienti possono portare a risparmi potenziali fino al 10%;
- migliore posizionamento sui motori di ricerca: un sito web progettato con criteri sostenibili è più performante, ottenendo di conseguenza un posizionamento migliore;
- migliore esperienza utente: con la riduzione del tempo di caricamento delle pagine, caratteristica tipica dei siti web sostenibili, si offre agli utenti una navigazione più fluida e veloce;
- fiducia degli stakeholder: quando un’azienda crea un sito web eco-friendly, comunica all’esterno un impegno tangibile per la tutela dell’ambiente. Questo influisce sulla fiducia dei consumatori, che sempre più valutano le pratiche sostenibili come criteri importanti per la scelta dei prodotti e/o servizi da acquistare.
Le emissioni nocive per l’ambiente generate dai siti web dipendono da due fattori principali. Il primo riguarda i dispositivi di navigazione utilizzati per accedere al web, come computer, smartphone e tablet. Il secondo fattore è rappresentato dai server e data center responsabili della raccolta e della gestione dei dati generati dalle attività di navigazione online.
Per verificare se un sito web è “green” è possibile utilizzare il servizio fornito dalla Green Web Foundation, organizzazione il cui obiettivo principale è la sensibilizzazione globale verso la sostenibilità nel mondo digitale. È sufficiente inserire l’indirizzo del sito che si vuole analizzare nel campo designato per ottenere informazioni dettagliate sull’efficienza energetica del server che ospita il sito.
Come creare un sito web eco-friendly?
Per creare un sito web sostenibile è necessario ricorrere all’utilizzo di strumenti e soluzioni open source. Il concetto di open source si basa sulla condivisione pubblica del codice sorgente di un software, permettendo a utenti e sviluppatori di accedere, modificare e distribuire liberamente il software in questione.
Per creare un sito web eco-friendly, a basse emissioni di CO2 per salvaguardare l’ambiente, è necessario considerare i seguenti elementi:
- sistemi di raffreddamento dei sistemi, server a basso consumo energetico e modularizzazione nei data center;
- hosting sostenibile. Una delle principali fonti di inquinamento digitale è rappresentata dai data center, che ospitano fisicamente i siti web. Utilizzare energie provenienti da fonti rinnovabili per l’hosting può significativamente ridurre il loro impatto ambientale;
- ottimizzazione delle prestazioni del sito. Un sito web veloce e performante è intrinsecamente più sostenibile, riducendo il tempo di caricamento delle pagine e, di conseguenza, il consumo complessivo di energia;
- ottimizzazione di web design, immagini, video e animazioni. L’utilizzo di elementi leggeri, responsive e ottimizzati contribuisce a facilitare il caricamento delle pagine, riducendo il consumo energetico;
- posizionamento SEO e user experience (UX). Un sito ottimizzato SEO e un’esperienza utente performante consentono agli utenti di accedere rapidamente alle informazioni desiderate in pochi passaggi. Ciò riduce il numero di pagine visualizzate, i dati trasmessi e, di conseguenza, il consumo di energia e le emissioni di CO2.
La riduzione della quantità di dati trasmessi, l’uso ottimizzato delle batterie e il minor consumo energetico possono sembrare dettagli trascurabili, ma assumono rilevanza su vasta scala. Considerando che, secondo i dati Censis, in Italia il numero di smartphone nelle famiglie supera quello delle TV, con 43 milioni di dispositivi, diventa evidente l’impatto potenziale./p>
PC e tablet sono diffusi nel 62,3% delle famiglie e, se consideriamo anche il 10,6% che utilizza le console dei videogiochi per la navigazione web, la portata del fenomeno diventa ancora più evidente. In questo contesto, la creazione di siti web sostenibili da parte delle aziende può davvero fare la differenza.
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