bcentric
00

L’accessibilità dei siti web: il caso Banca Euromobiliare

Tra i tanti auspici di Tim Berners Lee, l’inventore del web, l’accesso universale alla rete è forse il più disatteso.

Famosa è la sua frase “Il Web è progettato per essere universale: per includere tutto e tutti”, ma quanti sono i siti che rispondono a questo principio?

Purtroppo non esistono statistiche ufficiali al riguardo, ma, basandoci sull’esperienza quotidiana, la risposta è pochi se non addirittura pochissimi.

Invece, quando si costruisce un sito web bisognerebbe sempre chiedersi se sarà facilmente fruibile da tutti allo stesso modo, a prescindere dalla condizione fisica o dal livello di esperienza.

Il web è un fenomeno sociale diventato parte integrante della nostra esistenza. Potervi accedere universalmente deve essere un diritto per tutti. A maggior ragione, deve esserlo per chi ha nella rete l’unico o il principale mezzo per fare acquisti, tenere rapporti con la propria banca, informarsi e aggiornarsi, accedere al sistema scolastico, all’università, e, soprattutto, coltivare le amicizie e sviluppare le relazioni umane.

L’obiettivo, quindi, è di abbattere le “barriere virtuali”, adottando una serie di accorgimenti di programmazione per aumentare la qualità e l’accessibilità del sito e, nel caso di ipovedenti e non vedenti, per renderlo navigabile con l’ausilio di tecnologie assistive, di programmi di sintesi e di riconoscimento vocale.

Il nuovo sito di Banca Euromobiliare

Banca Euromobiliare è la private bank del gruppo bancario Credem.

Attiva da circa 50 anni nel segmento della gestione patrimoniale e del wealth management, Banca Euromobiliare è al servizio di una clientela attenta ed esigente, fatta di imprenditori, professionisti, clienti private, in generale, e investitori istituzionali.

Gli elementi distintivi della sua offerta sono l’eccellenza delle soluzioni, l’affidabilità, la qualità di professionisti e collaboratori, ai quali si aggiunge il valore della centralità delle persone e dell’attenzione ai clienti.

Recentemente Banca Euromobiliare ha rinnovato il sito (https://www.bancaeuro.it) e, nel rispetto dei suoi valori, ha deciso di svilupparlo seguendo gli accorgimenti suggeriti dalla Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti.
La finalità di queste indicazioni è di permettere alle tecnologie assistive di fornire fedelmente tutte le informazioni necessarie alla navigazione. Senza, per un ipovedente o un non vedente, la navigazione sarebbe molto faticosa o parziale, in molti casi addirittura impossibile

Se siete curiosi di conoscerli nel dettaglio li trovate sul sito https://www.uiciechi.it.

Come agenzia che ha curato la realizzazione del sito vi raccontiamo la nostra esperienza.

Dallo scouting fatto prima di decidere quale soluzione utilizzare, abbiamo verificato come alcuni siti abbiano dei pannelli di controllo per definire il livello di accessibilità. I più avanzati affrontano non solo i problemi legati al senso della vista, ma danno soluzioni anche per disabilità di altra natura (cognitiva) e per specifiche patologie, come l’epilessia (come esempio https://www.illiad.it).

Noi abbiamo scelto di concentrarci solo sul senso della vista, in quanto la soluzione dei pannelli di controllo rischiano di introdurre difficoltà interpretative, complicando per non vedenti/ipovedenti il raggiungimento dell’obiettivo di accessibilità.

Altri, invece, mettono l’opzione di scelta del tipo di accessibilità nel footer, costringendo allo scroll completo della pagina, soluzione di certo non agevole per chi ha problemi di vista.

La nostra scelta è stata di mettere uno sticky button, sempre in evidenza all’apertura delle pagine e durante il loro scorrimento. Come simbolo abbiamo impiegato quello universale, omino in piedi a braccia allargate, di colore bianco, sempre visibile e riconoscibile.

In aggiunta, all’apertura del sito, un ipovedente/non vedente assistito da un reader può saperne la posizione e, ascoltando le istruzioni, raggiungerlo immediatamente.

Cliccandolo scompaiono le immagini, lo sfondo diventa nero con testi in bianco, vengono meno gli elementi decorativi, potenziali intralci per una chiara comprensione dei contenuti. Il reader è in grado di fare il suo lavoro senza interferenze, trasformando i contenuti in verbalizzazioni.
Come curiosità possiamo aggiungere che le verbalizzazioni non riguardano solo i testi ma, per cercare di far vivere una esperienza immersiva a chi non le potrebbe comunque vedere, vengono descritte anche le immagini.

Per finire, in rete è possibile trovare molti siti free per testare le singole pagine html e verificarne la conformità. Vi consigliamo di utilizzarli o di chiedere alla vostra agenzia di farlo.

Una piccola goccia verso l’accessibilità universale, tanto lavoro ma ne è valsa la pena.

Ce ne siamo resi conto dopo aver ricevuto la mail di un ipovedente che ringraziava per il lavoro fatto. Una persona in più che può utilizzare il sito di Banca Euromobiliare con soddisfazione.

 

Vuoi restare aggiornato sui trend in ambito marketing e comunicazione?

Iscriviti alla nostra newsletter







    Ai sensi e per gli effetti degli artt. 6, 7, 12, 13 del Reg. UE 2016/679 – GDPR, cliccando su “Invia”, dichiaro di aver preso visione dell’informativa per il trattamento dei dati personali per la finalità di attività di marketing diretto

    Acconsento